Anca, bacino
e coccige

Il bacino è la zona in cui i dolori vengono più spesso attribuiti alla struttura sbagliata: un dolore al gluteo può nascere dall'anca, dalla colonna lombare o da un tendine, e le tre cose si trattano in modo diverso.

I quadri più frequenti

  • Dolore inguinale. Può riguardare l'articolazione dell'anca, la muscolatura adduttoria o la regione pubica. Tipico dello sportivo, ma non solo.
  • Dolore laterale d'anca (regione trocanterica). Fastidio sul lato, peggiore sdraiandosi su quel fianco o salendo le scale. Nella maggior parte dei casi è una tendinopatia dei glutei, e risponde al carico progressivo: lo stretching aggressivo e la compressione la peggiorano.
  • Dolore gluteo profondo. Va distinto tra origine lombare, articolare e da irritazione di strutture nervose locali.
  • Dolore in regione sacroiliaca. Zona molto sovradiagnosticata: va confermata con cluster di test, non con la sola palpazione dolorosa.
  • Coccigodinia. Dolore al coccige, tipicamente da seduto o nel passaggio seduto-in piedi, spesso dopo una caduta o un parto. Poco conosciuta e spesso gestita male.

Cosa guardo in valutazione

  • Ampiezza e qualità del movimento dell'anca in tutte le direzioni, con confronto tra i lati.
  • Forza di abduttori, estensori e rotatori d'anca testata sotto carico.
  • Cluster di test per la sacroiliaca, quando l'ipotesi è pertinente.
  • Screening lombare, perché una quota rilevante dei dolori glutei è riferita.
  • Analisi del gesto: cammino, salita delle scale, appoggio monopodalico, squat — è lì che i deficit diventano visibili.
  • Nel dolore coccigeo, valutazione delle posizioni e delle abitudini di seduta, e ricostruzione dell'evento iniziale.

Come tratto

  • Programma di carico progressivo per la muscolatura d'anca: è la componente con l'impatto maggiore, in particolare nelle tendinopatie gluteali.
  • Terapia manuale su anca, bacino e tratto lombare dove la mobilità è limitata, come preparazione all'esercizio.
  • Correzione delle posture di carico che alimentano il problema: nelle tendinopatie laterali, per esempio, come stai in piedi e come dormi cambia il decorso più di quanto immagini.
  • Nella coccigodinia, gestione della seduta, mobilizzazione e lavoro sui tessuti del pavimento pelvico e della regione, con invio al medico o a un collega specializzato quando il quadro lo richiede.

Tempi realistici

Le tendinopatie d'anca rispondono bene ma con tempi che si misurano in mesi, non in sedute: il progresso si valuta sulla capacità di fare cose che prima non facevi — salire le scale, stare in piedi a lungo, dormire su quel fianco — più che sull'intensità del dolore in una singola giornata.

Dalle recensioni Google

Dopo aver provato senza successo diversi fisioterapisti e osteopati per risolvere un dolore al coccige comparsa dopo il parto, posso dire con certezza che il Dr. Gherla è stato l'unico a riuscire davvero a risolvere il mio problema. È un professionista gentilissimo, preparatissimo e molto attento, capace di mettere subito a proprio agio e di spiegare tutto con grande chiarezza. Grazie alla sua competenza ho finalmente trovato una soluzione a un problema che mi portavo dietro da molto tempo. Lo consiglio vivamente!
Livia Tiberi · 7 mesi fa
Quando serve prima un medico. Un dolore comparso dopo un trauma importante, accompagnato da febbre, perdita di peso non spiegata, perdita di forza progressiva, alterazioni del controllo di vescica o intestino, o un dolore che non cambia in nessuna posizione e disturba il sonno ogni notte, va valutato da un medico prima di qualunque trattamento manuale. In questi casi, se ti presenti in studio, il mio compito è indirizzarti allo specialista giusto, non trattarti.

Domande frequenti

Ho l'artrosi d'anca: la fisioterapia serve a qualcosa?

Sì, ed è il trattamento di prima linea raccomandato dalle linee guida prima di considerare la chirurgia. Esercizio terapeutico ed educazione migliorano dolore e funzione anche in presenza di alterazioni radiografiche. Questo non significa che la protesi non serva mai: significa che non è il primo passo.

Il mio bacino è "storto": va rimesso in asse?

Le piccole asimmetrie del bacino sono estremamente comuni anche in persone senza dolore, e l'idea di un bacino da "rimettere in asse" non regge alla verifica. Quando la terapia manuale sulla zona funziona, funziona per altri motivi — modulazione del dolore e recupero di mobilità — non perché qualcosa sia tornato al suo posto.

Lo stretching del piriforme mi fa peggiorare, è normale?

Può succedere, ed è un dato clinico utile. Nelle tendinopatie gluteali le posizioni di adduzione e compressione — accavallare le gambe, dormire sul fianco senza cuscino tra le ginocchia, certi stretching — aumentano la compressione sul tendine e possono peggiorare il quadro.

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