Lo studio

Via Cesena 34, quartiere San Giovanni. Uno spazio pensato per lavorare senza fretta: una persona alla volta, il tempo che serve.

La pianta

Com'è fatto lo studio

Vertebra Studio in assonometriaVista tridimensionale schematica dello studio di Via Cesena 34. Si entra in alto in un disimpegno, separato dalla sala da una paratia con porta. Nella sala stanno l'area colloquio e valutazione, a destra contro il muro, e l'area di trattamento al centro. Oltre il passaggio, in fondo, l'area esercizio, con il bagno sulla sinistra. Le tre aree sono descritte nel testo sotto il disegno. Area colloquio e valutazione — vai alla foto Area di trattamento — vai alla foto Area esercizio — vai alla foto INGRESSO COLLOQUIO TRATTAMENTO ESERCIZIO
Disegno schematico, senza misure: serve a far capire com'è distribuito lo spazio, non a misurarlo. Tocca un volume colorato per vedere la foto di quell'area. Su schermo stretto il disegno scorre di lato.

Si entra da un disimpegno, separato dalla sala da una paratia con porta: chi è in seduta non vede chi arriva. La sala tiene l'area di trattamento e l'area colloquio e valutazione; oltre il passaggio c'è l'area esercizio, con il bagno sulla sinistra.

Sala dello studio con lettino da trattamento grigio, scrivania in vetro e, sul fondo, l'apertura verso la zona per l'esercizio
La sala: lettino, scrivania e, in fondo, il passaggio verso la zona esercizio.

Come è organizzato il lavoro

Gli appuntamenti sono individuali e distanziati. Non ci sono più pazienti in contemporanea su lettini diversi, non c'è personale che applica terapie mentre io sono altrove: chi entra ha davanti il tempo pieno della seduta.

È una scelta che ha un costo in termini di numeri e un vantaggio in termini di qualità del ragionamento clinico. Valutare bene richiede tempo, e il tempo o c'è in agenda o non c'è.

Le aree dello studio

Tocca un volume colorato sul disegno, oppure scegli qui.

Scrivania in vetro con due sedie per il paziente, lampada da tavolo e, alla parete, i diplomi di laurea e di osteopatia

Area colloquio e valutazione

Dove comincia ogni percorso: anamnesi, lettura degli esami, spiegazione del piano. Non è un preambolo, è la parte in cui si decide tutto il resto.

Lettino da trattamento, spalliera a muro con elastici di diverso colore e sul fondo la porta d'ingresso con l'insegna Vertebra

Area di trattamento

Esame clinico e terapia manuale, fisioterapica e osteopatica.

Zona esercizio con rack per bilanciere, panca regolabile, specchio a parete e pavimento in gomma

Area esercizio

Attrezzatura per il lavoro attivo: carichi progressivi, controllo motorio, test funzionali. È l'area che determina i risultati che restano nel tempo.

Come si svolge la prima visita

  1. Colloquio e anamnesi: storia del disturbo, esami, abitudini, obiettivi.
  2. Valutazione funzionale: esame del movimento, test specifici, palpazione.
  3. Spiegazione: cosa ho trovato, cosa penso che stia succedendo e perché.
  4. Primo trattamento, quando il quadro lo consente.
  5. Piano: quante sedute stimo, ogni quanto, cosa fare a casa, su quali segnali verificheremo se sta funzionando.

Esci dalla prima seduta sapendo cosa hai e cosa faremo. Se non è possibile rispondere subito, esci sapendo qual è il passaggio successivo, che a volte è una visita specialistica.

Domande pratiche

Cosa devo portare alla prima visita?

Referti ed esami già eseguiti che riguardano il disturbo — radiografie, risonanze, ecografie, relazioni di visite specialistiche — anche se non recenti. Se assumi farmaci, l'elenco. E abbigliamento comodo: durante la valutazione dovrai muoverti.

Serve la prescrizione medica?

No. Il fisioterapista è a accesso diretto e non serve alcuna impegnativa per l'attività privata. Se hai una prescrizione portala comunque, perché contiene informazioni utili.

Rilasci fattura detraibile?

Sì. Le prestazioni sanitarie sono documentate da regolare fattura, trasmessa al Sistema Tessera Sanitaria per la detrazione fiscale, salvo tua opposizione espressa. Per la detrazione serve che il pagamento sia tracciabile: bancomat, carta o bonifico.

Come arrivo in studio?

Lo studio è in Via Cesena 34, nel quartiere San Giovanni. La zona è servita dalla metropolitana linea A e da diverse linee di superficie. In auto trovi parcheggio su strada nelle vie limitrofe, con le limitazioni tipiche del quartiere: se hai un appuntamento in fascia serale, calcola qualche minuto in più.

Lo studio è accessibile a chi ha difficoltà motorie?

Scrivimi o chiamami prima di prenotare descrivendo la tua situazione: ti dico con precisione cosa aspettarti e organizziamo l'accesso nel modo più comodo.

Dove

Come raggiungermi

Via Cesena 34, 00182 Roma — San Giovanni, adiacenze Piazza dei Re di Roma.

Metropolitana
Linea A, fermate della zona San Giovanni / Re di Roma
Superficie
Zona servita da diverse linee di autobus e tram
Auto
Parcheggio su strada nelle vie limitrofe

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Prenota una visita

Il primo passo è capire da dove nasce il disturbo. La valutazione iniziale serve esattamente a questo, prima di qualunque trattamento.